Descrizione
Informativa ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del GDPR UE 2016/679, relativi alla tutela del trattamento dei dati personali, per operatori economici che partecipano a procedure di affidamento di servizi, forniture, lavori e opere.
La presente informativa, resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 – General Data Protection Regulation, destinata agli operatori economici (persone fisiche o soggetti che operano in nome e per conto di persone giuridiche) che partecipano alle procedure per l'affidamento di servizi, forniture, lavori e opere del Comune di Quartu Sant’Elena (in seguito “Ente”).
1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è il Comune di Quartu Sant’Elena, con sede in Via Eligio Porcu n. 141 – cap 09045, Quartu Sant’Elena (CA), tel.: +39 07086011, PEC: protocollo@pec.comune.quartusantelena.ca.it, sito internet: https://www.comune.quartu.ca.it, P.I./Cod. Fisc.: 00288630924.
2. Dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO)
Il RPD/DPO designato dal Comune di Quartu Sant’Elena, al quale Lei potrà rivolgersi, è rintracciabile al seguente indirizzo di posta elettronica: servizio.dpo@asmel.eu
3. Tipologia dei dati raccolti
Nell’ambito della procedura per la conclusione di contratti di servizi, forniture, lavori e opere, il Comune di Quartu Sant’Elena tratta i dati personali presenti nella domanda di partecipazione o contenuti nei documenti acquisiti da altre pubbliche amministrazioni in ottemperanza agli adempimenti di Legge e, in particolare a titolo esemplificativo:
- I dati personali comuni (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, documento d’identità, dati di contatto, informazioni inerenti il nucleo familiare) e giudiziari (eventuali condanne penali, iscrizione nel casellario giudiziale) del Titolare dell’impresa partecipante o del/i soggetto/i munito/i dei poteri di rappresentanza, ivi compresi institori e procuratori generali;
- ove previsto dalla Legge, i dati personali comuni (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, documento d’identità) e giudiziari dei soci e del direttore tecnico dell’impresa partecipante (eventuali condanne penali, iscrizione nel casellario giudiziale);
- i dati personali comuni (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, documento d’identità) e giudiziari dei soggetti cessati dalla caricanell’anno antecedente la pubblicazione del bando (eventuali condanne penali, iscrizione nel casellario giudiziale).
4. Finalità del trattamento
Il trattamento dei dati personali forniti è finalizzato alla gestione della procedura (ivi compresa la pubblicazione della graduatoria e dei verbali di gara) e, pertanto, a:
- valutare i requisiti di ammissibilità alla procedura con riferimento alla situazione giuridica, alla capacità economica, finanziaria e tecnica dell’impresa e agli ulteriori adempimenti richiesti dalla normativa applicabile in materia di settore;
- verificare l’assenza di cause ostative alla partecipazione;
- consentire all’impresa di prendere parte alle varie fasi dell’iter di selezione.
5. Base giuridica del trattamento
Le basi giuridiche che giustificano il trattamento sono:
- 6, par. 1, lett. c) GDPR, adempimento di un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del trattamento;
- 6, par. 1 lett. e) GDPR, esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare del trattamento;
- 9, par. 1, lett. g) GDPR, sussistenza di motivi di interesse pubblico rilevante […];
6. Modalità di trattamento
I dati personali sono trattati per le finalità esposte, secondo i principi di liceità, correttezza, trasparenza, limitazione delle finalità, minimizzazione ed esattezza dei dati di cui all’art 5 del GDPR in forma cartacea ed automatizzata. La disponibilità, la gestione, l’accesso, la conservazione e la fruibilità dei dati è garantita dall’adozione di misure tecniche ed organizzative per assicurare adeguati livelli di sicurezza ai sensi degli artt. 25 e 32 del GDPR.
7. Natura del conferimento dei dati
Il conferimento dei dati personali per le finalità esposte risulta necessario. La mancata comunicazione degli stessi pregiudica, pertanto, la partecipazione dell’operatore economico alla procedura di selezione e l’ammissione dello stesso alle successive fasi.
8. Destinatari o categorie di destinatari dei dati personali
I dati personali sono utilizzati e comunicati in modo adeguato e corretto a soggetti destinatari interni e/o esterni all’organizzazione del Titolare. A tal fine, nello svolgimento della propria attività e per il perseguimento delle finalità previste, il Titolare potrebbe comunicare i dati personali a:
- personale debitamente istruito ed autorizzato dal Titolare che agisce sotto l’autorità del medesimo e nel rispetto del segreto d’ufficio;
- persone fisiche e/o giuridiche, quali Responsabili al trattamento di dati personali ex 28 e 29 GDPR che trattano dati per conto del Titolare, in rapporto contrattuale o convenzionale con il medesimo idoneamente designati e selezionati, altresì, per le garanzie prestate in materia di protezione dei dati personali, ciascuno nei limiti della propria professione e delle funzioni assegnate;
- organismi di controllo, organi della pubblica amministrazione ed enti o autorità che agiscono nella loro qualità di Titolari autonomi del trattamento, a cui sia obbligatorio comunicare i dati personali in forza di disposizioni di Legge o di ordini delle autorità (componenti della commissione esaminatrice);
- altre autorità pubbliche nel rispetto del Diritto dell’unione e/o dello Stato membro;
- autorità di pubblica sicurezza e autorità giudiziaria, nei limiti necessari per svolgere il loro compito istituzionale e/o di interesse pubblico (le suddette autorità nell’ambito di specifica indagine, conformemente al diritto dell’Unione o degli stati membri non sono considerate destinatarie).
I dati personali non sono soggetti a diffusione (intendendosi come tale il darne conoscenza in qualunque modo ad una pluralità di soggetti indeterminati), fatta salva la pubblicazione on-line nella sezione “Amministrazione Trasparente”, prevista dalla normativa in materia di trasparenza amministrativa, mediante attuazione di adeguate misure di sicurezza.
9. Trasferimento dei dati personali
I dati personali non saranno trasferiti in paesi extra–UE. Tuttavia, in caso di un eventuale futuro trasferimento dei Dati verso Paesi Terzi, il trattamento avverrà nel rispetto della normativa, ovvero, secondo una delle modalità consentite dalla Legge vigente, quali:
- trasferimento verso Paesi che offrono garanzie di protezione adeguate;
adozione di Clausole contrattuali Standard approvate dalla Commissione Europea;
- adozione di Norme vincolanti d’impresa autorizzate dall’Autorità Garante;
- selezione di soggetti aderenti a programmi internazionali per la libera circolazione dei dati.
In deroga alle modalità suddette, il trasferimento potrà essere ammesso alle condizioni disciplinate all’art.49 del GDPR, quali ad esempio l’esplicito consenso espresso dall’interessato, l’esecuzione di un contratto concluso tra l’interessato e il Titolare, etc.
10. Periodo di conservazione dei dati
I dati personali sono conservati per il tempo necessario al conseguimento delle finalità perseguite o per qualsiasi altra legittima finalità collegata, nel rispetto del principio di limitazione della conservazione di cui all’art. 5 del GDPR, comma 1, lett. e), nonché degli obblighi di Legge cui è tenuto il Titolare.
11. Diritti dell’interessato
In merito al trattamento dei Suoi dati personali Lei, in qualità di Interessato, può esercitare, laddove applicabili e tecnicamente possibili, i diritti previsti dagli artt. 15-21 dal Reg. (UE) n. 679/2016, quali quelli di accesso, di opposizione, rettifica.
Le richieste vanno rivolte per iscritto al Titolare ovvero al RPD/DPO ai recapiti indicati specificando l’oggetto della richiesta, il diritto che si intende esercitare e allegando il documento di riconoscimento che attesti la legittimità della richiesta.
12. Proposizione di reclamo e segnalazione al Garante
L’interessato, ricorrendone i presupposti ha, altresì, il diritto di:
- proporre reclamo all’Autorità di controllo dello stato di residenza (ex 77 Reg. n. 679/2016), secondo le procedure previste dall’art. 142 del D.lgs. n. 196/2003, emendato dal D.lgs. n. 101/2018;
- rivolgere una segnalazione all’Autorità di controllo ex 144 D.lgs. n. 101/2018.